giovedì 19 marzo 2009

LE PENNE


ELENA TORRE
Nasce a Viareggio il 30 ottobre 1973. Dopo una formazione giornalistica presso alcune emittenti radiofoniche locali, si dedi-ca alla carta stampata. Consegue la laurea in Lettere Moderne presso l’Università degli Studi di Pisa.Nel 2005 il suo racconto Prima dell’alba è tra i vincitori del concorso “Racconti nella Rete” pubblicato sull’antologia edita da Newton & Compton.L’ottobre 2005 segna il suo vero e proprio esordio narrativo con l’uscita del suo primo romanzo 10a Personale di Julie Valmont (Mauro Baroni Editore) che la impone all’attenzione di critica e pubblico. Con questo libro vince il “Festival delle Arti 2006” e viene segnalata dalla giuria del “Premio Marco Tanzi”.Nel luglio 2006 è coautrice della pubblicazione per bambini Gli indovinelli della Principessa Turandot (edizioni ETS).Inizia una collaborazione con la pagina di Società e Costume del quotidiano Il Tirreno.Nel dicembre 2006 riceve due importanti riconoscimenti: la me-daglia di bronzo al “Premio Firenze-Europa” per il racconto Le cose che contano e il “Premio Simioli” come personaggio del-l’anno per la città di Viareggio.Nel marzo del 2007 l’antologia Eva Noir (Marco del Bucchia editore) ospita L’arco ogivale, racconto giallo di indiscussa ori-ginalità e tensione narrativa. Nel maggio del 2007 fa parte dei sette autori della raccolta di racconti Corti di mare e, insieme ad Anna Marani, ha collabora-to alla raccolta Toscana da Brivido (Sassoscritto Editore). Sem-pre per la stessa casa editrice ha pubblicato nel 2007 Al largo di strane convinzioni e nel 2008 il saggio Giorgio Gaber, l’ultimo sileno.Il suo sito www.elenatorre.it è meta di molti navigatori.

ANNA MARANI
Classe 1970, manager nel settore editoriale, sensibile allepro-blematiche ambientali e sociali, è attiva nel comitato ambientali-sta della sua città. Comincia a scrivere da giovanissima, negli anni Novantacollabora come narratrice a riviste per adolescenti. Per lo stesso target è successivamente autrice di una serie di rac-conti,pubblicati sotto pseudonimo. Nel 2006 esce con il suo primo romanzo, Malìa d’Eurasia(Lucidamente/inEdition) in cui trattail tema della discriminazione mascherandolo da fantasy.Lapoesia Alle vittime della stradaeil racconto, Lo strano caso di Ettore Capecchi, interno 11 sono pubblicatirispettivamente nella raccolta Dedicato a... poesie per ricordare(Aletti), e nel-l’antologia Toscana da Brivido, AA.VV. (Sassoscritto Editore); il breve fantasy Fuga da Malebolge è pubblicato sul numero dedicato al fantasy di J.R. Tolkien della rivista letteraria Nugae.